Patto di coalizione, Letta riferisce a Napolitano
L'avvio delle consultazioni del premier Enrico Letta con le forze di maggioranza per il patto programmatico di coalizione è stato al centro del colloquio di questo pomeriggio tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio, ricevuto al Quirinale. Letta, si legge in una nota diffusa dal Quirinale, "ha ragguagliato il Presidente della Repubblica sull'inizio delle consultazioni che cominciano oggi stesso con le forze politiche di maggioranza". Cerasa Stefania Giannini spiega perché Renzi può prendere il posto di Letta a Palazzo Chigi - Leggi l'editoriale L’illusione d’un patto di governo e i destini paralleli di Letta e Alfano
17 AGO 20

L'avvio delle consultazioni del premier Enrico Letta con le forze di maggioranza per il patto programmatico di coalizione è stato al centro del colloquio di questo pomeriggio tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio, ricevuto al Quirinale. Letta, si legge in una nota diffusa dal Quirinale, "ha ragguagliato il Presidente della Repubblica sull'inizio delle consultazioni che cominciano oggi stesso con le forze politiche di maggioranza al fine di predisporre il previsto patto programmatico di coalizione per il 2014. Il presidente del Consiglio – conclude la nota – terrà informato il Capo dello Stato sull'evoluzione di queste consultazioni".
L'INCONTRO DI LETTA CON SCELTA CIVICA A PALAZZO CHIGI - "Un tavolo di maggioranza da convocare entro dieci giorni" sulla legge elettorale e sul patto di coalizione. Sono state queste le richieste di Scelta Civica al presidente del consiglio Enrico Letta durante l'incontro che c'è stato oggi a Palazzo Chigi. "Usciamo soddisfatti da questo colloquio", ha spiegato il segretario politico di Sc, Stefania Giannini: "Vorremmo che si aprisse una nuova fase nella maggioranza". Anche per quel che riguarda la legge elettorale: "i partiti che sostengono il governo dovrebbero confrontarsi non solo attraverso incontri bilaterali per una riforma condivisa". La legge elettorale, tuttavia, "non deve essere necessariamente inserita nel patto di coalizione", ha proseguito Giannini, "è una priorita' del Paese e su questo siamo d'accordo".
MONTI A FIRENZE DA RENZI - Intanto oggi il nuovo segretario del Pd e sindaco di Firenze Matteo Renzi ha ricevuto a pranzo a Palazzo Vecchio il Senatore a vita Mario Monti. Una "lunga e cordiale conversazione", si legge in una nota, "che faceva seguito ad analoghi incontri avvenuti a Palazzo Chigi quando Monti era presidente del Consiglio e che ha riguardato le prospettive strategiche della politica europea e italiana. Il fondatore di Scelta Civica ha illustrato al segretario del Pd le ragioni che, nel quadro del sostegno politico e parlamentare al Governo Letta, avevano indotto SC già nel giugno scorso a proporre un 'contratto di coalizione' per rafforzare l'efficacia dell'azione del Governo".